
Nuova sede per la Fondazione per la Ricerca sulla Pace
Una nuova sede nel cuore del centro storico per rafforzare la ricerca, la formazione e il dialogo sui temi della pace. Il Comune di Venezia ha concesso gratuitamente alla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace un immobile di 136 metri quadrati nel sestiere di San Marco, al civico 3998. L’accordo, della durata di cinque anni, è stato sottoscritto giovedì 29 ottobre a Palazzo Cavalli, alla presenza dell’assessore comunale al Patrimonio Ermelinda Damiano e del presidente della Fondazione, Antonio Silvio Calò.
La concessione riguarda un locale di proprietà comunale attualmente inutilizzato, che sarà destinato alle attività istituzionali della Fondazione.
Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, nuova sede a San Marco
L’immobile si trova al civico 3998 di San Marco, in una posizione più centrale e accessibile rispetto alla precedente sede.
L’accordo prevede una concessione gratuita quinquennale, accompagnata da precisi obblighi a carico della Fondazione.
In particolare, l’ente dovrà garantire la custodia dei locali, provvedere alla manutenzione ordinaria e presentare annualmente una rendicontazione delle attività svolte.
La sottoscrizione è avvenuta a Palazzo Cavalli, sede dell’Assessorato comunale al Patrimonio.
Antonio Silvio Calò: collaborazione con le università e progetti di pace
A firmare l’accordo è stato il presidente della Fondazione, Antonio Silvio Calò, che ha ringraziato l’Amministrazione comunale per l’assegnazione dei nuovi spazi.
Nel corso dell’incontro, Calò ha illustrato le attività che l’ente intende sviluppare, con particolare attenzione alla collaborazione con le università veneziane.
L’obiettivo è consolidare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per le istituzioni locali e internazionali impegnate sui temi della pace.
La nuova sede dovrà favorire anche una maggiore collaborazione con il Comune di Venezia nella realizzazione di progetti dedicati al dialogo, alla cooperazione e alla cultura della pace.
Dalla sede di Sant’Elena a un nuovo spazio nel centro storico
La Fondazione disponeva precedentemente di alcuni locali nell’ex Convento dei Servi di Maria, a Sant’Elena, assegnati dal Comune attraverso una concessione risalente al 2005.
Nel corso degli anni, tuttavia, la posizione decentrata aveva limitato la funzionalità della sede e le possibilità di partecipazione alle iniziative.
La scelta di individuare nuovi spazi nel sestiere di San Marco risponde quindi all’esigenza di rendere le attività maggiormente accessibili.
La collocazione centrale dovrebbe facilitare gli incontri con le istituzioni, le collaborazioni accademiche e il coinvolgimento della cittadinanza.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni, attraverso iniziative educative e occasioni di confronto.
Ricerca, diritti umani e cooperazione internazionale
La Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace è stata costituita con il coinvolgimento del Comune di Venezia, della Regione Veneto e dell’allora Provincia di Venezia, in qualità di soci fondatori.
L’ente opera nei settori della ricerca, della formazione, della divulgazione e della sensibilizzazione.
Tra i principali ambiti di attività figurano la promozione della pace, la tutela dei diritti umani, la cooperazione internazionale e la mediazione sociale.
Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso studi, convegni, iniziative culturali, progetti educativi e collaborazioni con università e centri di ricerca.
La disponibilità di una sede più accessibile potrà favorire l’organizzazione di nuove attività pubbliche e rafforzare il rapporto tra la Fondazione e il territorio veneziano.
Damiano: «La cultura della pace cresce attraverso il confronto con la comunità»
L’assessore comunale al Patrimonio, Ermelinda Damiano, ha sottolineato il significato dell’iniziativa.
«La cultura della pace cresce quando la ricerca e le conoscenze diventano occasioni di confronto aperte alla comunità», ha dichiarato.
L’assessore ha quindi richiamato il valore delle attività promosse dalla Fondazione.
«È questo il valore del lavoro che la Fondazione porta avanti nella promozione dei diritti umani, del dialogo tra culture e della cooperazione internazionale, attraverso studi, convegni, iniziative educative e collaborazioni con università e centri di ricerca».
Infine, Damiano ha evidenziato le opportunità offerte dalla nuova collocazione.
«Con una sede più accessibile vogliamo favorire una partecipazione più ampia a queste attività, coinvolgendo anche le nuove generazioni e rafforzando il legame con la città».
Venezia rafforza il proprio ruolo nella promozione della pace
L’assegnazione dei locali rappresenta un nuovo passaggio nel rapporto tra il Comune e la Fondazione, impegnati a sviluppare iniziative comuni.
La sede di San Marco potrà diventare uno spazio dedicato alla ricerca e al confronto sui principali temi della pace, dei diritti umani e della cooperazione internazionale.
L’intenzione è favorire una partecipazione più ampia, coinvolgendo il mondo universitario, le istituzioni e i cittadini.
Con la concessione quinquennale, Venezia mette a disposizione un nuovo luogo per promuovere la cultura della pace, rafforzando il collegamento tra attività scientifica, formazione e partecipazione pubblica.



