
"Colere Hereditatem: Cura e Futuro"
Si svolgerà domani a Roma, nell’ambito del progetto di ricerca nazionale – PRIN 2022, Colere Herediatem: TRA PACE, CONFLITTI E CAMBIAMENTI GLOBALI. UNA NUOVA E VECCHIA SFIDA PER L’EUROPA, di cui la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace è partner, il seminario dal titolo: “Colere Hereditatem: Cura e Futuro”.
Il progetto Colere Hereditatem (CH) si occupa della cura e della valorizzazione del patrimonio culturale nel contesto delle sfide globali contemporanee, come quelle indicate dall’Agenda ONU 2030, dall’Accordo di Parigi sul clima e dai fenomeni sociali quali le memorie contestate, il contro-patrimonio e la cancel culture. Questi processi, spesso accelerati dalle nuove tecnologie, generano cambiamenti profondi nei modi di interpretare, tutelare e conservare il patrimonio culturale.
L’obiettivo del progetto è costruire un quadro sostenibile che integri ricerca e azione per rafforzare:
- il rispetto e l’apprezzamento del patrimonio culturale da parte di tutta la popolazione;
- la consapevolezza dell’interdipendenza tra ambiente naturale, ambiente antropico e patrimonio culturale;
- la comprensione della sua importanza storica e sociale, in relazione alla sua vulnerabilità e alle differenze culturali.
Il concetto di Colere, nella sua polisemia latina, esprime la tensione e il dialogo tra natura e artificio, universalità e particolarità, dimensione religiosa e secolare. Questi aspetti vengono indagati con un approccio olistico-integrato, grazie alla collaborazione di studiosi con competenze diverse.
Ispirandosi alla Convenzione di Faro, il progetto ambisce inoltre a promuovere una cittadinanza aperta e inclusiva, favorendo pace, cooperazione e rispetto dei diritti culturali, anche in relazione ai processi migratori. Colere Hereditatem, infine, punta a rafforzare la collaborazione tra Università, AFAM, Enti pubblici di ricerca e stakeholder, consolidando le basi necessarie per partecipare al Programma Quadro di Ricerca e di Innovazione dell’UE e contribuisce agli obiettivi del PNRR in materia di ricerca, coesione sociale e rilancio della cultura, in linea con i partenariati estesi su cultura umanistica e patrimonio culturale come motori di innovazione e creatività.




