Verso l’Europa Federale: Il ruolo decisivo dei corpi intermedi

Europa federale, mondo associativo, terzo settore, volontariato. Queste sono solo alcune delle parole usate nell’incontro tenutosi il 30 gennaio 2026 alla Scuola di Formazione Professionale ENAIP a Padova, dal titolo “Verso l’Europa Federale, i valori fondativi e il contributo del volontariato, dell’associazionismo e del terzo settore”.

Durante l’incontro sono state affrontate numerose tematiche, tra cui quella, importantissima, di saper costruire ponti di pace e rapporti attraverso i conflitti, usando gli strumenti del mondo associativo e del terzo settore.

Attraverso la sollecitazione di Sua Eminenza Cardinale Zuppi e la creazione del nuovo manifesto di “Camaldoli Europea”, ognuno di noi deve saper creare dei laboratori europei in cui le reti di volontariato e dell’associazionismo possano lavorare al meglio.

“Solo uniti nella diversità possiamo raccogliere gli stimoli e camminare insieme.” 

L’invito per il terzo settore e il volontariato è quello di essere più coraggiosi e decisi nelle proprie scelte perché questo ci aiuta a creare qualcosa di bello con unità e fratellanza.

Si è anche analizzato, con la Co- Presidente di Volt Europa Francesca Romana d’Antuono, come serve un’Europa Federale, un’ Europa giusta e democratica, in cui il termine “Governance” implica il coinvolgimento nella società: prendiamo in esempio che esistono 3 milioni di imprese e associazioni nell’economia sociale che equivalgono a circa 14 milioni di lavoratori.

Il sostegno da parte di tutti, l’amicizia e la fratellanza possono far sì che si possa creare un’Europa federale che non lasci indietro nessuno, che possa mantenere un buon equilibrio all’interno di essa, senza conflitti e senza discriminazioni. 

Matteo Pozzo

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